«Su Google ci troviamo, se cerchi il nostro nome usciamo subito». Vero. Ma chi non vi conosce cerca altro: «idraulico vicino a me», «ristorante aperto ora», «commercialista a Salerno». In quella lista ci sono anche i concorrenti, e la scelta si fa in pochi secondi guardando orari, foto, recensioni e quanto è facile contattarvi.
Questa guida parla di quella scelta. Non promette posizionamenti: nessuno può garantire il primo posto nei risultati di Google, e chi lo fa sta promettendo qualcosa che non controlla. Si può però fare in modo che, quando compari, ci siano buone ragioni per sceglierti.
1. Dati uguali ovunque
Nome, indirizzo, telefono e orari devono essere gli stessi sul profilo dell'attività su Google, sul sito, sui social e nelle directory dove comparite. Sembra ovvio, ma i dati divergono facilmente: un vecchio numero rimasto su una pagina, un trasloco aggiornato solo in parte, gli orari estivi mai tolti. Per chi cerca, un'informazione contraddittoria è un motivo per passare oltre.
Attenzione in particolare a:
- orari speciali: festivi, ferie, chiusure straordinarie;
- categoria principale: deve descrivere cosa fate davvero, non quello che vorreste vendere di più;
- zona servita: se lavorate presso il cliente, indicatela in modo realistico.
2. Foto vere e recenti
Le foto rispondono a domande che il testo non chiude: com'è il locale, dove si parcheggia, che lavori fate, chi vi accoglie. Immagini di repertorio o vecchie di anni creano un'aspettativa sbagliata. Meglio poche foto reali e aggiornate: l'ingresso riconoscibile dalla strada, l'interno, alcuni lavori o prodotti, le persone se sono d'accordo.
3. Recensioni: rispondere a tutte, non comprarne nessuna
Chi legge le recensioni guarda anche le risposte. Una risposta cortese e concreta a una critica spesso conta più di molte stelle senza commento. Tre regole pratiche:
- rispondi anche alle recensioni positive, brevemente;
- alle critiche rispondi con i fatti, senza polemica e senza dati personali del cliente;
- chiedi le recensioni ai clienti reali, a lavoro concluso, ma senza offrire sconti o regali in cambio e senza filtrare solo i soddisfatti: le regole di Google lo vietano e le norme a tutela dei consumatori vietano le recensioni false.
4. Un contatto semplice
Dal profilo al contatto ci devono essere pochi passaggi. Il telefono risponde negli orari indicati? Il link al sito porta alla pagina giusta, non a una home generica? Se si può prenotare o chiedere un preventivo, è chiaro come fare? Se il sito non spiega bene cosa fate, il lavoro fatto sul profilo si perde lì: ne abbiamo parlato in Il tuo sito spiega cosa fai?.
Come capire se funziona
Le statistiche del profilo indicano quante persone hanno chiamato, chiesto indicazioni stradali o cliccato sul sito. Per distinguere nelle statistiche del sito le visite che arrivano dal profilo, aggiungi al link del sito un parametro di tracciamento (UTM), per esempio ?utm_source=google&utm_medium=organic&utm_campaign=profilo-attivita. Guarda l'andamento su qualche mese, non il singolo giorno.
La checklist
- Nome, indirizzo, telefono e orari sono identici ovunque?
- Gli orari dei festivi e delle chiusure sono aggiornati?
- Le foto mostrano il posto e il lavoro di oggi?
- Tutte le recensioni recenti hanno una risposta?
- Il link del profilo porta a una pagina utile, con un link tracciato?
Domande frequenti
Si può pagare per comparire primi nella ricerca locale?
Esistono annunci a pagamento, segnalati come sponsorizzati. Il posizionamento nei risultati non sponsorizzati invece non si compra e nessuno può garantirlo.
Posso far togliere una recensione negativa?
Solo se viola le regole di Google, per esempio se è falsa o offensiva: in quel caso si può segnalare. Una critica legittima resta: la risposta è lo strumento migliore.
Serve un profilo se lavoro solo presso i clienti?
Sì, se ti cercano nella tua zona: puoi indicare l'area servita e nascondere l'indirizzo se non ricevi clienti in sede.
Il passo pratico: cerca su Google il servizio che offri più il nome della tua città, da telefono e senza essere collegato al tuo account. Guarda la tua scheda accanto a quelle dei concorrenti e chiediti: se fossi il cliente, chi chiamerei e perché?